Il progetto ha richiesto interventi quali:
L’intervento di restauro facciate in questo stabile di Torino ha dovuto tenere conto della presenza di facciate intonacate con caratteristiche geometrie e lavorazioni superficiali, che simulano le lastre in travertino. Sulla facciata erano presenti forti degradi in corrispondenza dei frontalini e dei sottobalconi, principalmente perché non erano presenti copertine e gocciolatoio.
In più, gli intonaci erano scoppiati nel tempo poiché i montanti verticali delle ringhiere erano annegati nelle solette dei balconi. Tale aspetto ha favorito la comparsa del fenomeno di carbonatazione.
Si sono dunque rese necessarie alcune opere da fabbro, per eliminare gli scatolati passanti nei solai dei balconi, per ancorarli con nuove piastre e tasselli ai frontalini.
I cornicioni sono stati impermeabilizzati e si è aggiunta una scossalina in acciaio INOX sulla quale sono stati siliconati e saldati dissuasori anti-colombo.
Per necessità di alcuni condomini, sono state eseguite la fornitura e posa di copertine in marmo bianco di Carrara e pavimentazione in grès antigelo sui balconi lato cortile ed è stato trattato, risanato e decorato il frontespizio laterale in via Duchessa Jolanda. I lavori sono stati garantiti con polizza assicurativa REALE di durata decennale.
La facciata dello stabile restaurato è realizzata in mattoni di clinker, una tecnica costruttiva molto utilizzata negli anni Sessanta e Settanta.
Spesso il rivestimento diventa pericoloso per il distacco improvviso degli elementi, causati principalmente dalle continue infiltrazioni di acqua dai giunti non ben sigillati.
I montanti delle ringhiere dei balconi annegati nel solaio sono stati tagliati e con profili a U sono stati tassellati in maniera salda ai frontalini con piastre siliconate ai bordi per evitare infiltrazioni.
Su tutti i lavori di muratura eseguiti è stata rilasciata una polizza fidejussoria, a garanzia dei lavori fatti, INASSITALIA della durata di 5 anni mentre è stata rilasciata polizza di anni 10 sulla tenuta delle guaine realizzate sul lastrico solare.
Il risanamento delle facciate dell’edificio di fine ‘800 ha riguardato il delicato compito della pulizia dei mattoni pieni presenti dal 1° piano al tetto e la protezione, a fine pulizia, con prodotti silossanici marca Sikkens Inoltre alcune porzioni di balaustre e sottobalconi in bassorilievo sono state recuperate rigorosamente a mano e consolidate per la successiva tinteggiatura.
Sono state stuccate e fissate tutte le pietre costituenti lo zoccolo dello stabile alto 1 metro. Ripassamento finale del tetto. Lavoro eseguito in 3 mesi.
Il rifacimento delle facciate lato strada dello stabile sito in Frejus 133 Torino ha previsto la rimozione di parte dei pannelli in CLS prefabbricati dei parapetti dei balconi, con successiva finitura in finto travertino e il risanamento degli intonaci di facciata mediante l’utilizzo di cemento bianco e polvere di marmo con lavorazione “terranova”.
Sono state inoltre posizionate nuove copertine in serizzo lucido con doppio gocciolatoio, dallo spessore di 2 cm, su tutti i davanzali dei parapetti, così da poter preservare meglio gli intonaci dei muretti stessi. Poi sono state rimosse e posizionate nuove guaine impermeabilizzanti su tutti i cornicioni ed è stata eseguito un ripassamento generale del tetto.
Il clinker presente all’ultimo piano e il travertino posto a basamento dello stabile sono stati puliti con idropulitrici professionali e protetti successivamente con prodotti idrorepellenti silossanici trasparenti di alta qualità, in grado di preservare le superfici da agenti atmosferici e smog.
Gli intonaci sono stati successivamente preparati e decorati con pitturazioni a ciclo colpleto di marca Sikkens.
I lavori eseguiti da Skyline sono stati garantiti con polizze assicurative di durata decennale.
Il rifacimento delle facciate dello stabile sito in via quarto dei Mille Torino ha previsto la rimozione e lo smaltimento, a norma di legge, dei pannelli in amianto che fungevano da parapetto dei balconi.
Al posto di questi sono stati realizzati e posati telai in ferro per l’alloggiamento dei nuovi vetri antisfondamento, che hanno dato alla facciata un valore estetico molto migliore dei pannelli rimossi.
Inoltre, sono stati risanati tutti gli intonaci ammalorati (frontalini balcone, cornicione) con prodotti innovativi a ritiro controllato.
Il mattone facciavista è stato lavato e protetto con materiali trasparenti, non filmogeni, siliconici.
Sul lastrico solare è stato fatto una delicata operazione di rimozione guaine e rifacimento successivo con due guaine marca plyglass (Mapei) per garantire una ottima tenuta all’acqua con garanzia decennale.
Inoltre, su richiesta di alcuni condomini, sono state rifatte le pavimentazioni dei balconi che essendo in pessimo stato non garantivano più una corretta tenuta all’acqua.
Il rifacimento delle facciate lato cortile dello stabile sito in Via Servais 60 Torino ha previsto il risanamento e restauro conservativo degli intonaci presenti in facciata e la loro successiva decorazione con prodotti di marca Sikkens.
Per quanto riguarda le ringhiere, esse sono state carteggiate meccanicamente e successivamente decorate con prodotti di marca Sikkens.
Le quinte architettoniche, che si presentavano in pessimo stato, sono state pulite con idropulitrice e successivamente sono state interessate da due successive mani di rasatura con interposta retina in fibra di vetro, così da preservare le superfici da eventuali micro cavillature o crepe.
Sono state inoltre rimosse e posizionate nuove guaine impermeabilizzanti su tutti i cornicioni ed è stato eseguito un ripassamento generale del tetto.
I lavori eseguiti da Skyline per questo condominio sono stati garantiti con polizze assicurative di durata decennale.
Questo appalto ha previsto il totale rifacimento dei frontalini dei balconi e delle fasce marcapiano. Dopo la rimozione degli intonaci deteriorati, i ferri dell’armatura dei solai sono stati trattati con prodotti passivanti per contrastare la formazione della ruggine.
Si è quindi proceduto al ripristino degli intonaci con malte strutturali ad alte prestazioni e alla rasatura fibro-rinforzata dei frontalini. Sono state inoltre rimosse e riposate oltre 600 metri di copertine in marmo di Carrara, con gocciolatoio, utilizzando prodotti Kerakoll.
Le ringhiere sono state carteggiate, trattate con antiruggine e protette con smalti Sikkens. Il paramano della facciata è stato pulito e protetto con prodotti silossanici non filmogeni.
Per le impermeabilizzazioni dei cornicioni sono state posate due membrane bituminose con tessuto in poliestere. A conclusione dei lavori è stata rilasciata una polizza decennale a garanzia delle opere eseguite.
L’edificio, costruito negli anni ’70 e di proprietà di Fondiaria SAI Assicurazioni, si sviluppa per 120 metri lineari e 12 piani. La facciata, prevalentemente rivestita in clinker color ocra, presentava una patina scura dovuta agli agenti atmosferici e all’inquinamento, oltre a diffusi fenomeni di degrado sugli intonaci di balconi, frontalini e cornicioni.
Particolare attenzione è stata dedicata al distacco delle copertine dei balconi, causato dalle infiltrazioni d’acqua in corrispondenza dei montanti delle ringhiere. L’umidità aveva provocato l’ossidazione dei ferri e il conseguente deterioramento del cemento armato.
Per risolvere il problema sono state rimosse le copertine in marmo, sostituiti i piedini arrugginiti dei montanti e ricostruiti i frontalini, con successiva posa di nuove copertine in marmo bianco di Carrara.
In copertura sono state completamente rifatte le guaine impermeabilizzanti, installata una linea vita in acciaio inox e realizzata la nuova faldaleria dei giunti di dilatazione. È stata inoltre posata una scossalina in acciaio inox a protezione del cornicione e realizzato il ripassamento generale del tetto.
Il condominio ha beneficiato di una rateizzazione dei lavori in 14 mesi. A garanzia dell’intervento è stata infine rilasciata una polizza decennale Rimpiazzo Opere Reale Mutua.
L’impresa torinese Skyline Costruzioni S.r.l. ha eseguito nel 2013 il restauro conservativo dell’immobile sito in Via Murazzano 4, Torino. Lo stabile, risalente agli anni ’70, presenta un rivestimento in clinker e sfondati dei balconi con finitura a intonaco.
I principali fenomeni di degrado interessavano frontalini, sottobalconi e cornicioni, dovuti soprattutto all’assenza di copertine con funzione rompigoccia e all’inefficacia delle vecchie guaine impermeabilizzanti.
Per risolvere le problematiche sono stati installati elementi speciali in gres con rompigoccia, integrati nelle pavimentazioni esistenti, mentre alcuni balconi sono stati completamente rifatti con nuove impermeabilizzazioni. Le guaine dei cornicioni sono state sostituite con teli ad alta resistenza, fino a –25 °C.
Il basamento in pietra Cipollino, deteriorato da graffiti e scritte, è stato sottoposto a idrosabbiatura e successivamente trattato con prodotti consolidanti e protettivi antigraffiti.
L’intervento ha inoltre incluso il ripristino degli intonaci, la pulizia e decorazione delle facciate, la verniciatura delle ringhiere, il rifacimento delle impermeabilizzazioni, nuove discese pluviali e scossaline e il ripassamento del tetto.